Stai navigando con un browser obsoleto. Clicca qui e aggiorna il tuo browser per avere una migliore esperienza di navigazione.

Covid-19: le manifestazioni per la tutela del patrimonio tartufigeno del Piemonte osservano tutte le misure di contrasto e contenimento del contagio.

Apri il pdf

Le piante da tartufo nero

Necessita di terreno calcareo-breccioso (permeabile) a sottosuolo compatto, che favorisce lo sviluppo delle radici delle piante in superficie.

Generalmente è un terreno ricco di carbonato di calcio e scarso di resti organici. Soprattutto deve contenere una percentuale di argilla non superiore al 40%, altrimenti è troppo poco permeabile all’acqua e provoca condizioni di asfissia.

La copertura arborea deve essere max. al 30%, quella arbustiva scarsa o assente, quella erbacea quasi assente. È necessaria una buona penetrazione di luce e quindi un buon riscaldamento del suolo.

Le piante simbionti del Tuber melanosporum sono sette.


Quercus pubescens

Roverella

Roverella

Quercus ilex

Leccio

Leccio

Quercus cerris

Cerro

Cerro

Tilia platyphyllos

Tiglio

tiglio

Corylus avellana

Nocciolo

nocciolo

Populus alba

Carpino nero

carpino nero

Cistus spp.

Cisto

Cisto