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Cerca, scopri, sorprenditi!

Nel cuore della città di Alba si sviluppa un percorso espositivo interamente dedicato al mondo del tartufo tra storia, scienza, gastronomia e sostenibilità.
Il Museo ripercorre la storia del pregiato fungo ipogeo dal profumo inconfondibile: dalle origini mitiche, quando si credeva fosse generato dai fulmini scagliati da Zeus, fino alle più aggiornate scoperte scientifiche che lo riconoscono come sentinella della salute dell’ambiente.
Ampio spazio è dedicato alla vita dei trifulao e dei loro cani. Attraverso oggetti della vita quotidiana – come lo zappino, i diari, le mappe, gli abiti, le lampade e materiali fotografici – il Museo racconta un affascinante insieme di conoscenze e saperi trasmessi oralmente di generazione in generazione.
Dal 2021 la Cerca e Cavatura del Tartufo in Italia è iscritta nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO.
Il progetto fotografico Truffle Hunters and their dogs di Steve McCurry racconta il rapporto intimo tra i tartufai del Piemonte e i loro cani attraverso scatti intensi.
La sezione dedicata al ciclo biologico, alla morfologia e alla botanica, risponde alle curiosità più scientifiche attraverso illustrazioni, tavole e microscopi d’epoca.
Il tartufo è strettamente legato al suo territorio, come racconta la sezione dedicata alla Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, con un focus sull’Asta Mondiale del Tartufo e il Palio degli Asini.
Oggetti progettati da designer e creativi internazionali rivelano le connessioni con il mondo dell’arte e del design e un video porta il visitatore al cinema, nelle pellicole in cui il tartufo è co-protagonista.
Dalla terra alla tavola: il Museo racconta anche il ruolo del tartufo nella storia della cucina. Le ricette tradizionali dialogano con le immagini delle interpretazioni contemporanee di grandi chef. Un percorso che si intreccia con il riconoscimento di Alba come Città Creativa UNESCO per la Gastronomia, ottenuto nel 2017.
Il tartufo non si trova tutto l’anno, ci sono stagioni in cui il bosco riposa e si prepara.
Il MUDET custodisce la memoria del tartufo e invita il visitatore a riflettere e impegnarsi sulle sfide ambientali che ne determinano il futuro.
Orari e biglietti
Apertura da lunedì a domenica con orario dalle ore 10:30 alle ore 18:00
Chiusura settimanale martedì
www.visitalba.eu
Dove siamo
Ingresso da piazzetta Falcone 1 oppure via Vittorio Emanuele II, 19 – Alba