
Per "scovare" un tartufo il cercatore o
"trifolao" deve avvalersi della collaborazione
di un cane dal fiuto finissimo ed addestrato
al riconoscimento dell’aroma di questo fungo.
Per dedicarsi all’attività di cercatore di
tartufo è necessario possedere un tesserino in
regola con il pagamento di una tassa annuale.
Esistono inoltre calendari di raccolta riferiti
alle differenti specie di Tuber e che sono
variabili per ogni regione in cui si possono
trovare tartufi.
Nel bosco quando il cane
fiuta il tartufo lo indica al cercatore il quale
con un particolare zappino lo estrae con la
massima delicatezza.
Per permettere la formazione
di nuove radichette (che saranno
a loro volta micorrizate) è di fondamentale
importanza che il cercatore rimetta a posto
il terreno rimosso, così da poter ben sperare
nella formazione di un nuovo corpo fruttifero
CENTRO NAZIONALE STUDI TARTUFO • P.za Risorgimento, 2 - 12051 Alba (CN) Tel. +39 0173 228190 • P.Iva 02780560047 • info@tuber.it
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